06 Febbraio 2023
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costi per aprire un negozio in franchising

Costi per aprire un negozio in Franchising
Avviare una propria attività imprenditoriale è sicuramente un’ottima opportunità. Infatti, è una scelta che consente di soddisfare le proprie passioni, di ottenere ottimi guadagni, ma anche di creare opportunità di lavoro per sé stessi e per gli altri.

Fare impresa è l’ambizione di molti, ma avviare un’attività in autonomia comporta comunque molti rischi che devono essere valutati con attenzione, soprattutto se si tratta di entrare in settori nuovi o in un ambito in cui non si ha molta esperienza.

Scegliere di affidarsi a una rete di franchising, invece, vuol dire poter contare su una formula di business testata e di successo, godere del supporto continuo della casa madre fin da subito, e quindi anche nella fase che prevede l’apertura del negozio, e su un know how solido e affermato.

Ovviamente, come per tutte le attività imprenditoriali, anche in questo caso ci saranno dei rischi da tenere in considerazione, così come dei costi da sostenere, ma entrambi saranno ridotti rispetto a quelli di un business autonomo.

Tra le domande che ci si pone più spesso quando si valuta questa opportunità, c’è sicuramente “quali sono i costi per aprire un negozio in franchising?”.
Costi per aprire un negozio in Franchising

Per prima cosa, è bene sottolineare che i franchising non sono tutti uguali. Infatti, ci sono alcuni marchi che sono migliori di altri perché offrono un brand consolidato e affermato, supporto continuo e ottime condizioni.

Ovviamente, è importante tener conto del proprio budget e, quindi, nella fase di scelta del franchising, è necessario conoscere qual è l’importo minimo richiesto per aprire l’attività e a quanto ammonterà l’investimento complessivo.

Se a prima vista aprire un negozio in franchising ha più o meno gli stessi costi per avviare un business in maniera autonoma, bisogna considerare che sono previste spesso interessanti agevolazioni per gli affiliati che permettono di ridurre sia i costi di avvio e di gestione, sia quelli per l’investimento complessivo.

Inoltre, nel budget per l’avvio dell’attività sono compresi una serie di plus, come la possibilità di utilizzare il marchio e il know how della casa madre e di usufruire di attività di promozione e servizi di consulenza.

La formula più diffusa per i contratti di affiliazione commerciale prevede il versamento di una tantum per entrare nella rete (detta appunto fee d’ingresso) e il versamento di una quota periodica (detta royalties) per usufruire di alcuni servizi, quali marketing, software aziendali di gestione, etc, che sarà fissa o calcolata in percentuale sul fatturato.

Se si desidera aprire un negozio in franchising, quindi è bene distinguere tra due voci:

  • Costi di avvio e di gestione
  • Costi per l’affiliazione alla rete franchising

I costi per l’avvio dell’attività imprenditoriale possono variare molto in base al format scelto, all’offerta di prodotti e servizi alle dimensioni del locale, al personale impiegato, ma anche alle forniture.

I costi per l’affiliazione, invece, quali fee, royalty, eventuali ordini per il rifornimento, etc, possono essere diversi da ogni rete franchising scelta e sono legati a fattori come la notorietà del brand e l’offerta di servizi da parte della casa madre.

Un esempio di costi da sostenere per aprire un franchising
Se si sta valutando l’apertura di un’attività in franchising, ecco un esempio che permette di capire quali sono i costi da sostenere, soprattutto nel primo periodo, oltre le fee d’ingresso e le royalties.

  • adempimenti burocratici e amministrativi per licenze e autorizzazioni o iscrizioni ai registri, etc.;
  • affitto e utenze del locale commerciale;
  • eventuali lavori edili per la ristrutturazione del locale;
  • allestimento del locale;a
  • cquisto di arredi e attrezzature, materiale di consumo, software;
  • attività di marketing e comunicazione;
  • creazione di sito web, app, etc.;prima fornitura di merce;
  • formazione del personale e stipendi;
Se si desidera avviare un’attività in franchising, è necessario considerare un budget iniziale che va dai 20.000 ai 40.000 euro, ma ovviamente è possibile investire cifre inferiori o superiori, anche in base al tipo di attività e di franchising scelto.

Ad esempio, se si vuole aprire un negozio online, quindi senza sede fisica, è possibile anche avere dei costi d’inizio attività inferiori a 10.000

Agevolazioni: ridurre i costi per aprire un negozio in franchising
Affidarsi a un franchising, oltre a una serie di vantaggi già precedentemente elencati, permette di usufruire di molte agevolazioni offerte dalla casa madre. Ad esempio, è possibile avviare un’attività anche scegliendo di rateizzare l’importo iniziale, favorendo così un rapido rientro dell’investimento.

La rete di franchising, quindi, va scelta anche in base alle condizioni che vengono proposte: ad esempio, alcune case propongono la possibilità di acquistare merce in conto vendita o di avvalersi del dropshipping, così come sarà più facile ottenere alcune agevolazioni anche senza garanzie particolari.



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